Nel giro di poco più di un anno, il panorama della vendita dell’iPhone negli Stati Uniti è radicalmente cambiato tanto che, fino a 15 mesi fa, AT&T era l’unico operatore ad offrire questo smartphone mentre, oggi, il numero dei distributori è salito fino a nove.

Cinque nuovi vettori regionali hanno ottenuto la possibilità di commercializzare l’iPhone anche se, tra questi, manca ancora il quarto operatore, ovvero T-Mobile. Dopo il monopolio durato anni di AT&T, a seguire sono arrivati anche Verizon (febbraio 2011), Sprint (ottobre), mentre C-Spire è stato il primo vettore regionale che, nello scorso mese di novembre, ha avuto i diritti di commercializzazione dell’iPhone.

Ora, a questi si aggiungeranno anche Alaska Communications, Appalachian Wireless (che copre gli stati del Kentucky e Virginia),  Cellcom (che copre Wisconsin e Michigan) e NTELOS ( che copre Virginia, West Virginia e parti del Maryland). Il grande escluso ad oggi risulta essere invece T-Mobile, il quarto operatore americano che non è ancora riuscito ad ottenere la commercializzazione dell’iPhone.

Con questa mossa Apple cerca di allargare a macchia d’olio la commercializzazione del proprio iPhone, cercando di contrastare il più possibile le vendite dei dispositivi Android. Questo permetterà anche ai clienti di questi vettori locali degli Stati Uniti di poter ottenere un iPhone. Con ben 9 operatori ora Apple riesce a coprire gli abbonati di molti Stati presenti in America, garantendosi così un bacino di utenza ancora maggiore.

Tale politica potrebbe dare i suoi frutti anche in vista del rilascio, previsto in autunno, dello smartphone più atteso della storia: il nuovo Phone 5.

Per rimanere informati su questo argomento, vi invitiamo a seguirci tramite TwitterFacebook,  Google+ e a scaricare la nostra applicazione gratuita per iPhone.

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Ancora nessun voto)
Loading ... Loading …