Il CEO di Nokia, Stephen Elop, torna nuovamente su un tema che nelle ultime ore è tornato molto attuale, ovvero quello del presunto progetto di Microsoft di realizzare un proprio Windows Phone. Elop, in una prima intervista rilasciata allo staff di All Things Digital, si è limitato a smentire in maniera stringata i rumor a riguardo. In una seconda intervista il CEO di Nokia è stato ancora più loquace, dimostrando una notevole sicurezza nei mezzi nell’azienda.
Il CEO ha infatti ribadito che il grado di innovazione introdotto dai terminali Lumia Windows Phone non potrà essere eguagliato a breve da nessuna azienda, nemmeno da Microsoft, qualora dovesse decidere di introdurre il suo Windows Phone. Una “prova di forza” di Nokia che, contrariamente a quanto, forse, si era inizialmente supposto, dimostra di non essere affatto una semplice “comparsa” nell’ecosistema Windows Phone, nè tanto meno, un “subalterno” di Microsoft, quanto parte attiva dello sviluppo della piattaforma mobile della casa di RedMond.
Stephen Elop, senza un’eccesiva titubanza, porta l’esempio del Nokia Lumia 920, spiegando perchè viene percepito come un device così innovativo:
Uno dei motivi per cui il Lumia 920 si distingue dalla concorrenza riguarda la fotocamera, la capacità di effettuare scatti in condizioni di scarsa luminosità. Per realizzare questa tecnologia ci sono voluti cinque o sei anni di lavoro nei nostri laboratori. Si può anche affermare “Quest’anno realizzeremo il nostro smartphone”, ma non è possibile farlo. Bisogna fare degli investimenti per un certo periodo di tempo.
Per dirla diversamente, l’esperienza maturata da Nokia nel campo dell’imaging e di altri importanti comparti dello smartphone le consente di introdurre delle innovazioni che sono precluse ad altri player del mercato, compresa Microsoft stessa.
Dopo aver suggerito perchè non converrebbe a Microsoft realizzare un proprio device, Elop, al tempo stesso chiarisce che le relazioni con la casa di Redmond rimangono più solide che mai, ancora più solide di quelle che la legano ad altri importanti partner, come HTC e Samsung. Stephen Elop sottolinea, infatti:
Abbiamo il diritto più di ogni altro produttore di fare cose uniche e di far rispettare alcune esclusive per i nostri prodotti. Non riveliamo di cosa si tratta e quanto sono estese, ma noi abbiamo la capacità di differenziarci. Abbiamo guadagnato questo diritto essendo l’unica azienda che ha affermato: “stiamo scommettendo tutto su Windows Phone”
Alla fine della nuova intervista Elop chiarisce:
Conservermo gli stessi diritti che abbiamo acquisito per contratto indipendentemente da chi realizzerà i telefoni. Ci sono alcune cose che abbiamo il diritto di fare
Il “chi” a cui fa riferimento Elop comprende, ovviamente, anche Microsoft stessa.
Dichiarazioni molto “battagliere” quelle di Stephen Elop che ribadiscono il ruolo di primo piano della casa finlandese dell’ecosistema Windows Phone. Parole che, forse, non in molti avrebbero scommesso di ascoltare un anno e mezzo dopo l’annuncio dell’alleanza con Microsoft, considerata la scialuppa per mettersi in salvo dalla “burning platform“.
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