Si presenta spesso la necessità di registra una particolare chiamata in corso, al fine di mantenere salvato il relativo file audio e poterne usufruire in seguito: pensate solamente alle conference call aziendali e, nel caso lavoraste in quel settore, alle interviste via iPhone… Come sappiamo, iOS non integra di default alcuno strumento che permetta di registrare la voce degli interlocutori, tuttavia potrebbero esistere alcuni metodi alternativi, che oggi elenchiamo in questo articolo.

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Partiamo da un piccolo quanto fondamentale presupposto: registrare una chiamata senza avere il consenso delle altre parti potrebbe costituire una violazione della legge. Più nello specifico, non è vietato salvare la conversazione, bensì diffonderla a terzi, pertanto, assicuratevi di avere il via libera da parte dei diretti interessati.

Chiarito questo, procediamo con l’analisi dei tool che vi permetteranno, in diversi modi, di aggiungere questa funzionalità al vostro iPhone.

TapeACall (€9,99)

TapaACall, sviluppato da Epic Enterprises, è la prima applicazione di cui parliamo: essa permette di registrare chiamate, sia in entrata che in uscita, senza alcun limite di tempo.

Una volta iniziata la registrazione, sarà possibile tenerne traccia in qualsiasi momento, mantenendola attiva in background e potendo ritornare in qualsiasi momento sulla schermata dell’applicazione tramite una notifica push.

Potremo dunque rinominare il file audio, per poi salvarne una copia in locale, nonché condividerla tramite email, Dropbox, Drive, Evernote, Twitter e Facebook.

TapeACall è disponibile in versione Lite, che permetterà di avere una piccola dimostrazione delle funzionalità dell’app, ottenibili solamente con l’acquisto della versione Pro, presente su iTunes a €9,99.

Da sottolineare che l’operatore Vodafone non permette il funzionamento di TapeACall, rendendola inutilizzabile ai propri clienti.

tapeacall

Call Recorder – IntCall (acquisti in-app)

Sviluppato da TeleStar, IntCall è il secondo recorder di cui ci occupiamo oggi.

Questa applicazione, così come abbiamo visto per la prima, è in grado di registrare chiamate in entrata e in uscita, sia a livello nazionale (ricordiamo che entrambe sono sviluppate negli Stati Uniti) che internazionale.

I file ottenuti a seguito della registrazione potranno anche in questo caso essere salvati in locale, visualizzati dal menu dell’interfaccia dedicata e, successivamente, essere condivisi tramite i classici servizi di sharing e cloud-hosting.

Alcune feature interessanti di IntCall sono, senza dubbio, la possibilità di rendere il vostro numero “sconosciuto” una volta che volete effettuare una chiamata in incognito (attenzione all’aspetto legale!), nonché avere sempre sott’occhio il prezzo delle chiamate relative a Paesi esteri.

La differenza sostanziale tra IntCall e TapeACall, tuttavia, risiede nei costi di utilizzo: IntCall è infatti gratis su AppStore, ma richiede dei crediti per funzionare correttamente.

Questi crediti, che andranno acquistati dall’utente, hanno un valore quasi pari alla moneta in uso: un credito costerà, quindi, circa €0,99, mentre 50 crediti costeranno €49,99.

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Call Recorder Unlimited (acquisti in-app)

Procediamo analizzando una terza applicazione, molto simile alla prima che abbiamo considerato: parliamo di Call Recorder Unlimited, sviluppata dalla software house TelTech Systems.

L’applicazione, che dispone di tutte le funzioni citate per le precedenti, si caratterizza per un’interfaccia utente piuttosto studiata, in pieno stile flat.

Oltre a salvare e condividere le registrazioni vocali, Call Recorder Unlimited è in grado, a seguito di un ulteriore compenso, di trascrivere letteralmente le conversazioni registrate.

Anche in questo caso, il menu contestuale permetterà di visualizzare l’elenco dei prefissi, le tariffe relative e i suoni da impostare per il “bip” di sistema.

Call Recorder Unlimited può essere scaricata gratuitamente da App Store, ma richiede un abbonamento mensile in-app del costo di €1,99.

callrecorder

Segreteria Telefonica

Sebbene possa risultare banale, anche la spesso tanto odiata segreteria telefonica può svolgere questo compito.

Posto che il vostro operatore ne abiliti l’interfaccia dedicata, basterà seguire questi semplici passaggi:

Effettuate la chiamata e, in seguito, premete su “Aggiungi chiamata”;
Inserite come chiamante secondario il vostro numero di telefono;
Attendete che l’applicazione vi confermi che la registrazione è avvenuta con successo, dunque selezionate “Unisci chiamate”;
Accedete nuovamente alla segreteria telefonica (tramite rete dati, se possibile) e visualizzate il file.

Ricordiamo che l’utilizzo della segreteria potrebbe comportare costi aggiuntivi, addebitati direttamente sul credito della SIM.

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Google Voice (Gratis – USA)

Una piccola menzione, in conclusione, a Google Voice: questo servizio, disponibile unicamente negli USA, permette di registrare le conversazioni in entrata tramite l’utilizzo della propria applicazione.

Interessante è il fatto che essa non richieda costi aggiuntivi, ma che possa lavorare tramite il solo accesso a un account Google.

Purtroppo, tuttavia, non essendo Google Voice disponibile in Italia, non possiamo soffermarci granché sul suo funzionamento.

gvoice

Questi sono quindi i migliori metodi per registrare le conversazioni avvenute via iPhone, iPad e iPod Touch.

Ricordando di prestare attenzione nel ricevere il consenso delle altre persone, nonché nel divulgare tali file, fateci sapere quali applicazioni preferite!

Link all’articolo originale: Ecco come registrare le chiamate in entrata e in uscita su iPhone!

Per rimanere informati su questo argomento, vi invitiamo a seguirci tramite TwitterFacebook,  Google+ e a scaricare la nostra applicazione gratuita per iPhone.

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